La cicerchiata

Il dolce di Carnevale

Il Carnevale porta con sé colori, maschere e dolci che sanno di festa! Tra i dolci tradizionali abruzzesi la cicerchiata rappresenta uno dei protagonisti indiscussi. Si tratta di piccole palline di pasta dolce, croccanti fuori e morbide dentro, fritte e legate tra loro dal miele. È un dolce antico, che profuma di allegria, di casa e di tradizione. Sembra si chiami così perchè ricorda le cicerchie, ovvero la varietà di legume.

Ingredienti (per circa 6 persone)

  • 300 g di farina 00
  • 3 uova medie
  • 50 g di zucchero
  • 50 ml di olio d’oliva delicato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 200 g di miele millefiori Colanzi
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo q.b. (facoltativo)

Preparazione

  1. Mescolare uova, zucchero e olio d’oliva fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la scorza di limone per un profumo fresco e allegro.
  2. Setacciare farina e lievito e incorporarli gradualmente, fino a ottenere un impasto liscio e morbido.
  3. Formare palline di circa 1–2 cm di diametro: ognuna diventerà un piccolo tesoro croccante.
  4. Friggere poche alla volta fino a doratura, quindi scolare su carta assorbente.
  5. Riscaldare delicatamente il miele senza farlo bollire, versare le palline nel miele mescolando delicatamente fino a ricoprirle tutte.
  6. Lasciare raffreddare e gustare la cicerchiata tra coriandoli e maschere, o a casa vicino al focolare con un bel bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo.

Il consiglio dall’apiario